C7 controlaterale

Le immagini sono un pò forti ma il paziente non corre particolari rischi. Il monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio garantisce che non vi saranno danni dall'utilizzo della radice C7 dall'arto sano; quasi tutti i pazienti (8/10) sono in grado di donare C7 senza alcun pregiudizio di funzione dell'arto donatore. In 1/10 il prelievo viene ritenuto non sicuro e quindi viene abbandonato (purtroppo però questo si può valutare solo dopo avere esposto il plesso ) e in 1/10 si fa un prelievo parziale di solo metà radice.

Il problema di questa tecnica semmai sono i risultati. Sulla mano a tutt'oggi non abbiamo risultati davvero utili, a differenza degli asiatici che, in un 20% dei casi, riescono ad ottenere movimenti elementari di dita. Questa stessa esperienza deludente comincia ad essere condivisa anche da altri colleghi europei. Riteniamo che possa dipendere dalla diversa corporatura degli asiatici, tenendo conto che spesso da noi vengono operati pazienti molto massicci, quando non francamente obesi. In costoro, infatti, tendiamo a non proporre più l'utilizzo della radice C7 controlaterale.